L a n o s t r a s t o r i a

La nostra tradizione

Aurelio: un nome che racchiude tutta la storia di un luogo e un’impresa.
A lui si può associare la nascita dell’attuale Cantina Bellei Aurelio. Grazie alla sua tenacia e al suo impegno costante, ha creato un vino dal sapore di casa.

Dagli inizi ad oggi

A u r e l i o e i l s u o s o g n o

chi siamo

L a n o s t r a f a m i g l i a

aurelio

Aurelio Bellei

Fondatore

Cantina-Bellei-Gianluca

Gianluca Bellei

titolare & responsabile vigna

bellei

Giampaolo Bellei

TITOLARE & responsabile cantina

Cantina-Bellei-Cristina

Cristina Bellei

Amministrazione

Cantina-Bellei-Giovanna

Giovanna Bellei

RESPONSABILE VENDITE

Cantina-Bellei-Matteo

Matteo Bellei

AGRONOMO

Cantina-Bellei-Bendetta

Benedetta Bellei

ACCOGLIENZA

linea del tempo

T a n t e g e n e r a z i o n i , u n ' u n i c a t r a d i z i o n e

1932

Il sogno

Aurelio nacque nelle campagne della bassa modenese e crebbe tra il senso di incertezza e di povertà che la guerra aveva portato con sé. Proprio in quel contesto, sin da ragazzo, maturò la convinzione che la terra avrebbe potuto donargli ciò che non aveva avuto. 
La terra” – diceva – “ti darà sempre da mangiare”.

Questa fu la sua certezza, nonché il suo sogno.

1968

Il primo vino

Dopo il matrimonio, con pochi soldi in tasca, ma tanta determinazione, acquistò un piccolo appezzamento di terra, con annessa una vecchia abitazione che nel tempo ristrutturò, dove visse per 30 anni con la sua famiglia. Così, iniziò a coltivare frutta e verdura da vendere al mercato ed allevare vitelli.

In quel terreno vi era anche un vigneto e un’antica cantina, nella quale era presente una pigiatrice manuale malridotta e una botte in legno di quercia da QL. 25.

Fù così che Aurelio iniziò a fare il vino, prima per sé e poi per gli amici. Finì per scoprire la sua vera passione, dalla quale nacque il suo futuro.

1975-1980

La Vigna del Collegio

Con grande impegno e sacrificio acquista un altro appezzamento di terra, situato a Sorbara, di appartenenza del Collegio San Carlo di Modena. Vi piantò centinaia di viti e con tanto amore e pazienza le curò, aiutandole e crescere sane e rigogliose, come fossero sue creature. 

Cominciò la trasformazione dell’uva nel prezioso Lambrusco di Sorbara, così ebbe origine il Lambrusco Vigna del Collegio. 

1990

Da sogno a realtà

Nell’arco di qualche anno, i suoi figli, Gianluca e Giampaolo iniziarono a lavorare assieme, dividendosi i compiti e seguendo il sogno originario di Aurelio. Gianluca gestisce il settore della campagna, in modo particolare il vigneto. Giampaolo si dedica alla parte vinicola. Nasce l’azienda famigliare.

Il sogno diventa realtà.

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2002

L'evoluzione della tradizione

Aurelio ed i figli avvertono sia il momento di proporre qualcosa di diverso dal classico Lambrusco di Sorbara, dunque, grazie alle nuove tecnologie ed innovazioni del settore, crearono un prodotto di qualità superiore: il Lambrusco in purezza, il quale, seguito da altre tipologie di vini in purezza, dà origine alla linea del Gallo Rosso.

2003-2012

Le donne della famiglia

Giovanna, moglie di Gianluca, dopo esperienze lavorative diverse, inizia a lavorare in azienda, mettendo a disposizione le proprie attitudini e capacità. Si occupa prevalentemente del punto vendita, organizzazione della linea di confezionamento  e gestione degli ordini.

Allo stesso modo anche Cristina, ultimogenita di Aurelio, dopo esperienze lavorative in un ambito differente, entra in azienda. Si occupa del punto vendita, spedizioni, amministrazione e contabilità.

 

2023

La terza generazione

Matteo, primogenito di Gianluca, si diploma all’istituto agrario con specializzazione in viticultura ed enologia. Forte delle sue conoscenze in merito alla campagna, curioso di scoprire i segreti della vinificazione, pensa sia arrivato il momento d’impegnarsi in “famiglia”.

Anche Benedetta, secondogenita di Gianluca, prossima alla laurea universitaria, presta occasionalmente aiuto nell’attività di famiglia con attenzione e impegno.

oggi

Siamo una piccola realtà, non vogliamo fare di più ma fare bene ciò che facciamo.
Portiamo avanti i valori trasmessi da Aurelio, che ancora oggi è la nostra guida, con lo sguardo verso le sfide che quest’epoca complessa porta con sé. Ci siamo noi e nella famiglia c’è la forza.
Insieme ci integriamo e troviamo la spinta per fare bene e meglio,
per noi e per i nostri clienti.

SOSTENIBILITà

I l r i s p e t t o d e l n o s t r o t e r r i t o r i o

Ci impegniamo a produrre vini di qualità ponendo un’attenzione speciale all’ambiente in cui vengono prodotti. Il nostro rapporto con la terra è autentico e rispettoso: sappiamo quanto sia importante far crescere il proprio raccolto in un habitat sano e ottimale.

Da sempre adottiamo il sistema del recupero del vetro, riducendo di conseguenza la produzione di rifiuti e promuovendo un’economia circolare.
Diamo una seconda vita alle bottiglie, rendendole usufruibili per gli imbottigliamenti successivi. Una scelta ecologica ed economica per i nostri clienti.

Come parte del settore agricolo, dipendiamo completamente dall’ambiente circostante così come esso dipende da noi. Ecco perché gestiamo i nostri vigneti in modo sostenibile. Negli ultimi decenni abbiamo sfruttato l’energia autoprodotta dal nostro impianto fotovoltaico riuscendo a ridurre l’impatto ambientale.


Grazie a questa tecnologia riusciamo anche a irrigare i nostri 20 ettari di vite utilizzando l’ala gocciolante, alimentata da un motore elettrico.
Questo ci permette di regolare l’utilizzo di acqua per 
ridurre gli sprechi.
Ci impegniamo a mantenere questi obiettivi oggi, così come in futuro.